UN PO DI STORIA – VIAGGIO TRA I PIATTI TIPICI DELLA CUCINA DELLA BASSA PIANURA PADANA: IL TORRONE CREMASCO

18497-1-ev_aaaIl Torrone deve la sua origine al matrimonio fra Bianca Maria Visconti e Francesco sforza, celebrato nel lontano 25 ottobre 1441. Per l’occasione i due signori di Cremona organizzarono un banchetto per ben 6000 invitati (così almeno afferma la tradizione) e divertimenti per tutta la città.
In questa occasione, sempre secondo la tradizione, i pasticceri cremonesi prepararono un dolce fatto di zucchero e mandorle, dando al curioso impasto la forma del Torrazzo, simbolo della città. Da qui sarebbe nato il nome di Torrone.
Con questa storia, Cremona si arroga il privilegio di considerarsi la patria del celebre dolce che da ottobre fino a tutte le feste natalizie non può mancare sulle tavole imbandite della festa.

Ingredienti

300 g di miele

300 g di zucchero

100 g di acqua

150 g di nocciole tostate

550 g di mandorle tostate

150 g di canditi

3 albumi d’uova

1 bustina di vanillina

2 Limoni, scorza

30 ostie da pasticceria

 

Preparazione

Versare il miele in una pentola e riscaldarlo a fiamma bassissima. Aggiungere anche lo zucchero e iniziare a mescolare. Proseguite la cottura sempre a fiamma molto bassa senza mai smettere di mescolare per 30 minuti.  A parte montare a neve gli albumi. Aggiungete gradualmente gli albumi al miele e zucchero, versandone altro soltanto quando quello di prima risulterà completamente amalgamato. Proseguite la cottura per altri 40 minuti senza mai smettere di girare per evitare che il composto possa attaccarsi alla pentola. Aggiungete la vanillina e tutti gli altri ingredienti, mescolando per distribuirli uniformemente nel composto. Preparare una teglia sistemando sul fondo prima la pellicola e poi un foglio di ostia. Livellare il composto in maniera da realizzare uno spessore uniforme. Coprire il composto con un secondo foglio di ostia poi con l’auto di un pestello farlo aderire bene alla superficie. Quando il torrone sarà completamente raffreddato toglierlo dalla teglia e rifilare i bordi eliminando la pellicola di plastica. Tagliate il torrone a pezzetti o a barrette con un coltello affilato, poi conservatelo nella carta forno fino al momento di offrirlo.

 

Consigli

Le dosi si riferiscono ad un torrone di circa 1,5 kg. I canditi da utilizzare sono le scorze di arance e di cedro.

 

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